Cari Yogis,

eccoci ad un nuovo appuntamento di cucina con #foodforyogis. 

Questo tempo beffardo mi ha fatto venire ancor più voglia di mare, di orizzonti e di tramonti, di silenzi e dell’increspare delle onde sugli scogli. E nella mia testa si ripetono in loop le immagini di una terra scoperta un anno fa, una terra selvaggia che ho amato immensamente e che è stato un vero e proprio colpo di fulmine: Pantelleria! 

Questa piccola isola, oltre a regalare paesaggi mozzafiato, mi ha conquistata anche con la sua cucina, con dei piatti tradizionali semplici, ma squisiti. Inutile dirvi che le materie prime dell’isola sono pazzesche, perciò, prima di lasciare l’isola, ho fatto incetta di prodotti tipici: origano, capperi, pomodori secchi, vari tipi di paté di capperi con mandorle, olive o pomodori secchi, marmellate e, ovviamente, vino (per questo ci vorrebbe un capitolo a parte).

Per questo appuntamento ho quindi deciso di condividere con voi i piatti che mi hanno conquistata e che al mio ritorno ho riproposto e, a volte, rivisitato. 

 

Insalata pantesca

Iniziamo con il primo piatto simbolo dell’isola: l’insalata pantesca. La ricetta base è adatta a una dieta vegetale, ma è possibile realizzare varianti aggiungendo altri ingredienti, come tonno o sgombro, oppure formaggi come feta o ricotta salata.

INGREDIENTI:

  • 4 patate medie
  • 10 pomodori ciliegino
  • 2 cipolle di Tropea
  • olive nere
  • capperi
  • origano
  • timo
  • basilico
  • olio evo
  • aceto di vino rosso
  • sale

PREPARAZIONE:

Lessate le patate cuocendole in una pentola con acqua bollente per ca. 30 minuti, finché saranno morbide. Una volta cotte, pelate le patate e tagliatele a tocchetti e fate raffreddare.
Nel frattempo tagliate sottilmente le cipolle e lasciateli in ammollo con l’aceto per 10 minuti e poi scolatele. Sciacquate i capperi per eliminare il sale e scolateli. Lavate e tagliate i pomodori a spicchi.

Unite ora tutti gli ingredienti in una ciotola e condite con olio, sale, origano e timo. Lasciate l’insalata a riposare in frigorifero per un paio d’ore prima di servirla. Prima di servire aggiungete un ciuffo di basilico.

 

Caponata pantesca

INGREDIENTI:
  • 2 melanzane
  • 1 cipolla
  • 50gr di capperi
  • 4 cucchiai di salsa di pomodoro
  • 2 coste di sedano
  • olive nere
  • olio evo
  • sale
  • zucchero

PREPARAZIONE:

Ungete con olio d’oliva il fondo di un tegame e ponetelo sul fuoco. Aggiungete la cipolla affettata sottilmente, la salsa, il sedano, le olive e i capperi. Fate insaporire per una decina di minuti e aggiungete le melanzane tagliate a dadini. Aggiustate di sale e a metà cottura aggiungete mezzo cucchiaio di zucchero. Lasciate cuocere a fuoco lento, finché tutte le verdure si saranno ammorbidite.

 

Hummus di cannellini e capperi

Potevo non farmi ispirare un nuovo tipo di hummus? Eccolo qui! 
INGREDIENTI:
  • 250 gr di cannellini cotti
  • 3 cucchiai di capperi
  • olio evo
PREPARAZIONE:
Preparare i fagioli da secco e cuocere, oppure usare cannellini già lessati. Scolateli e sciacquateli.

Mettete i fagioli e i capperi in una ciotola e frullate con un minipimer a immersione, finché diventa una crema omogenea.

Aggiungete infine un filo d’olio.

 

Cous cous pantesco – my style

INGREDIENTI:

  • 250gr couscous
  • 250ml acqua
  • 1 zucchina
  • 1 melanzana
  • 150gr piselli già cotti
  • 10 pomodori ciliegino
  • pomodori secchi sott’olio
  • capperi
  • menta
  • olio evo
  • sale

PREPARAZIONE:

Tagliate a dadini la zucchina e la melanzana e fatele cuocere in una pentola con olio evo. Sciacquate i piselli e uniteli alle altre verdure negli ultimi minuti di cottura, se si tratta di piselli in scatola; se invece si tratta di piselli freschi, sbollentateli prima in acqua calda, scolateli e cuoceteli insieme alle altre verdure.

In un’altra pentola mettete l’acqua, l’olio e il sale, portate ad ebollizione, spegnete e versate il couscous e mescolate delicatamente finché non verrà assorbita tutta l’acqua. Lasciate risposare qualche minuto. Riprendete la cottura a fuoco lento per un paio di minuti, sgranando il couscous con una forchetta.

Unite infine le verdure cotte, i pomodorini tagliati in 4, una manciata di pomodori secchi e di capperi, e qualche foglia di menta e mescolate bene.

 

Pasta al pesto di pomodorini, mandorle e menta

INGREDIENTI:
  • pasta
  • 10 foglie di menta
  • 40gr di mandorle pelate
  • 3 cucchiai di pomodori secchi sott’olio
  • 1 spicchio d’aglio (facoltativo)
  • olio evo
  • sale
PREPARAZIONE:

Frullate in un mixer le foglie di menta, precedentemente lavate e asciugate.

Unite poi i pomodori secchi, le mandorle, l’aglio e un filo d’olio e frullate quanto basta per ottenere un pesto un po’ granuloso, ma cremoso. Nel frattempo cuocete la pasta, scolatela e conditela col pesto. Se serve, unite un cucchiaio di acqua di cottura della pasta al pesto per renderlo più cremoso.

Cari Yogis, spero di avervi fatto venire l’acquolina e la voglia di visitare questa isola. Aspetto come sempre le vostre foto e spero di stupirvi con un dolce, che però non ho ancora provato a replicare…vedremo! Un abbraccio e a presto!

 

[av_image src=’wp-content/uploads/2019/07/VIVOYOGA_silvia_lorenzin_bio.png’ attachment=’2981′ attachment_size=’full’ align=’left’ styling=” hover=” link=” target=” caption=” font_size=” appearance=” overlay_opacity=’0.4′ overlay_color=’#000000′ overlay_text_color=’#ffffff’ copyright=” animation=’no-animation’ av-small-hide=’aviaTBav-small-hide’ av-mini-hide=’aviaTBav-mini-hide’ av_uid=’av-97qvw’ custom_class=” admin_preview_bg=”][/av_image] Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

Vuoi chiedermi qualcosa? Ecco come metterti in contatto con me:

[av_font_icon icon=’ue909′ font=’entypo-fontello’ style=” caption=” link=’/https://www.instagram.com/lariss_1981′ linktarget=” size=’20px’ position=’left’ animation=” color=’#d91b5e’ av_uid=’av-9d3m0′ custom_class=” admin_preview_bg=”][/av_font_icon]Lara Sala

[av_font_icon icon=’ue8f3′ font=’entypo-fontello’ style=” caption=” link=’https://www.facebook.com/lara.sala.1/’ linktarget=” size=’20px’ position=’left’ animation=” color=’#d91b5e’ av_uid=’av-9b9fg’ custom_class=” admin_preview_bg=”][/av_font_icon] Lara Sala